In questi giorni INPS sta provvedendo al versamento, a favore dei lavoratori dello spettacolo, dei 1000 euro previsti dal Decreto Ristori emesso nel novembre scorso; una misura che si somma alle indennità Covid che – seppur a volte con ritardi importanti – hanno rappresentato un aiuto tangibile e concreto per gli appartenenti alla categoria professionale in assoluto più colpita dalla pandemia.
Ovviamente nessuno vuole vivere di sussidi ed il desiderio di ognuno di noi resta quello di tornare alla normalità lavorativa il prima possibile. Al tempo stesso, però, se, da un lato, è lecito pensare si potesse fare di più in termini di aiuti e di supporto specie considerando i danni ricevuti, dall’altro, va riconosciuto alle Istituzioni di aver preso atto dell’esistenza della nostra categoria: un primo passo incoraggiante, per una strada ancora lunga da percorrere a vantaggio ed a tutela di tutti.
Questo primo risultato è stato raggiunto grazie al lavoro, costante e silenzioso, anche delle due più rappresentative associazioni di categoria per quanto riguarda la figura del DJ (A-DJ e SILS), che hanno portato all’attenzione delle Commissioni Parlamentari e dei vari tavoli di discussioni l’oggettivo problema delle migliaia di famiglie, di lavoratori, di collaboratori in difficoltà. Dietro le luci spente di una discoteca, non si spegne solo il mero “divertimento”: ma un intero comparto fatto di professionalità, competenze, innovazione, presidio sociale che rischia di morire.
Ma nella drammaticità del momento c’è un aspetto positivo che va assolutamente sottolineato: è la prima volta che in un certo tipo di ambito trova pieno e concreto compimento una spinta all’unione ed alla collaborazione. Spinta assolutamente fondamentale in periodi, come questi, davvero difficili per tutti i cittadini italiani, tutti i professionisti, tutti i lavoratori.
SILS, A-DJ, ASSODEEJAY ed AID hanno deciso di unire forze e competenze per dare finalmente ordine ad un settore strategico per la socializzazione e la creatività, facendone emergere le potenzialità e le competenze, intraprendendo un dialogo costruttivo, efficace e dignitoso con le Istituzioni.
Un primo, importantissimo passo che va nella direzione della creazione di un Albo Professionale dei Dj. Una strada complicata in un panorama ancora composito, frastagliato e in continua evoluzione; ma anche una strada assolutamente necessaria (ed inevitabile) per garantire tutele, legalità, sostegno professionale ed imprenditoriale, così come avviene nella gran parte dei paesi europei. La professione da DJ muove ormai in tutto il mondo economie di scala imponenti, facendo tra l’altro crescere molte nuove professionalità e creando nuovi posti di lavoro attorno a sé, e fornendo una grande spinta propulsiva all’aggregazione sociale ed alla dinamicità imprenditoriale.
Trasformiamo quindi questo momento di crisi e difficoltà in un’occasione da non perdere. Per ripartire tutti insieme e per ripartire meglio: uniti dall’arte, dalla professionalità, dalla responsabilità, e dalla voglia di ricreare un ecosistema dell’intrattenimento e del ballo più forte, più responsabile, più illuminato.
A-DJ
SILS
AssoDeeJay
AID

